Sperare la pace

 

"Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace" Roma, Madre Chiara Domus, 4-6 gennaio 2018

Con spirito di misericordia, abbracciamo tutti coloro che fuggono dalla guerra e dalla fame o che sono costretti a lasciare le loro terre a causa di discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale.… le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace. La sapienza della fede nutre questo sguardo, capace di accorgersi che tutti facciamo «parte di una sola famiglia, migranti e popolazioni locali che li accolgono, e tutti hanno lo stesso diritto ad usufruire dei beni della terra, la cui destinazione è universale, come insegna la dottrina sociale della Chiesa. Qui trovano fondamento la solidarietà e la condivisione». Abbiamo bisogno di rivolgere anche sulla città in cui viviamo questo sguardo contemplativo, «ossia uno sguardo di fede che scopra quel Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze [...] promuovendo la solidarietà, la fraternità, il desiderio di bene, diverità, di giustizia», in altre parole realizzando la promessa della pace.

Dal Messaggio di Papa Francesco per la 51ª Giornata Mondiale della Pace

 

 

Alla Scuola di Pace interverranno Mons. Mario Toso (Vescovo di Faenza  Modigliana) che aprirà l'incontro giovedì 4 gennaio alle ore 1,30, p. Domenico Domenici ofm (Fraternità di accoglienza R.I:P.A) e Don Massimo Serretti (Docente di teologia dogmatica Pont. Università Lateranense).

 

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