FESTA DI S. FRANCESCO D'ASSISI

La Festa di S. Francesco, preceduta dal Triduo in suo onore, inizia il 3 ottobre con la celebrazione del suo “Transito”.

 

La sua morte fu chiamata “transito” perché in pochi fu evidente come in lui, più che il cessare della vita terrena, il passaggio alla vera vita. Sul letto di morte S. Francesco disse ai suoi fratelli “Io ho fatto la mia parte, la vostra ve la insegni Cristo” (FF 1239). E’ un monito per tutti noi a cui ritornare per accogliere e mettere a frutto la sua preziosa eredità.

 

"San Francesco, con la sua radicalità evangelica e nella sua autenticità umana, con la sua simpatia e cortesia fraterna, fu generatore e ispiratore di umanità... Fu uomo di ascolto, sempre attento alla voce di Dio e degli altri; fu uomo di accoglienza verso tutti e ancor più verso i più poveri e bisognosi; fu uomo di impegno nel suo ambiente, dilaniato dalle violenze e dall’esclusione delle persone... La sua forza attraente e suggestiva si manifesta nella capacità di tradurre la Parola del Signore in termini non solo teologici, ma anche umani e sociali,  vivendo il Vangelo simultaneamente in tutte le sue relazioni: verso Dio, verso gli uomini e verso gli esseri della Creazione... Celebrare la festa di san Francesco significa per noi non solo cantare le sue lodi, ma anche lasciarci coinvolgere dagli appelli del Vangelo e del nostro mondo d’oggi, rinnovando la nostra vocazione francescana"  (Dalla Lettera del Ministro Generale Ofm, 29 sett. 2016).

 

A tutti l’augurio di buona festa, invocando, per l’intercessione del Santo Patrono d’Italia, ogni benedizione di pace per il mondo intero!

Fraternità Francescana e Cooperativa Sociale Frate Jacopa

All. Memoria del Transito di S.Francesco

 

Lettera del Ministro Generale Ofm "San Francesco: uomo di ascolto, di incontro e di accoglienza".