SCUOLA DI PACE "VINCI L'INDIFFERENZA E CONQUISTA LA PACE" Roma, 4-6 gennaio 2016

 

Con il Giubileo della Misericordia voglio invitare la Chiesa a pregare e lavorare perché ogni cristiano possa maturare un cuore umile e compassionevole, capace di annunciare e testimoniare la misericordia, di «perdonare e di donare», di aprirsi «a quanti vivono nelle più disparate periferie esistenziali, che spesso il mondo moderno crea in maniera drammatica», senza cadere «nell’indifferenza che umilia, nell’abitudinarietà che anestetizza l’animo e impedisce di scoprire la novità, nel cinismo che distrugge».
Ci sono molteplici ragioni per credere nella capacità dell’umanità di agire insieme in solidarietà, nel riconoscimento della propria interconnessione e interdipendenza, avendo a cuore i membri più fragili e la salvaguardia del bene comune. Questo atteggiamento di corresponsabilità solidale è alla radice della vocazione fondamentale alla fratellanza e alla vita comune. La dignità e le relazioni interpersonali ci costituiscono in quanto esseri umani, voluti da Dio a sua immagine e somiglianza.
Come creature dotate di inalienabile dignità noi esistiamo in relazione con i nostri fratelli e sorelle, nei confronti dei quali abbiamo una responsabilità e con i quali agiamo in solidarietà. Al di fuori di questa relazione, ci si troverebbe ad essere meno umani. E’ proprio per questo che l’indifferenza costituisce una minaccia per la famiglia umana. Mentre ci incamminiamo verso un nuovo anno, vorrei invitare tutti a riconoscere questo fatto, per vincere l’indifferenza e conquistare la pace.
(Dal Messaggio di Papa Francesco per la 49ª Giornata Mondiale della Pace)


L'approfondimento del Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace sarà guidato dalle relazioni di S.E. Mons.Mario Toso, di P. Martin Carbajo Nunez ofm,  di Don Sandro Fadda e di P. Giulio Albanese.


Leggi il Programma
Leggi il Messaggio di Papa Francesco
Leggi l'intervista di Radio Vaticana a Mons. Toso (servizio di Alessandro Gisotti)