SCUOLA DI PACE
NON PIÙ SCHIAVI, MA FRATELLI

Roma, 3-5 gennaio 2015

“Alla radice della schiavitù si trova una concezione della persona umana che ammette la possibilità di trattarla come un oggetto... La persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio, con la forza, l’inganno o la costrizione fisica o psicologica viene privata della libertà, mercificata, ridotta a proprietà di qualcuno; viene trattata come un mezzo e non come un fine...
Siamo di fronte ad un fenomeno mondiale... Per questo motivo lancio un pressante appello a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, e a tutti coloro che, da vicino o da lontano, anche ai più alti livelli delle istituzioni, sono testimoni della piaga della schiavitù contemporanea, di non rendersi complici di questo male, di non voltare lo sguardo di fronte alle sofferenze dei loro fratelli e sorelle in umanità, privati della libertà e della dignità, ma di avere il coraggio di toccare la carne sofferente di Cristo, che si rende visibile attraverso i volti innumerevoli di coloro che Egli stesso chiama «questi miei fratelli più piccoli» (Mt 25,40.45).
Sappiamo che Dio chiederà a ciascuno di noi: “Che cosa hai fatto del tuo fratello?” (cfr Gen 4,9-10). La globalizzazione dell’indifferenza, che oggi pesa sulle vite di tante sorelle e di tanti fratelli, chiede a tutti noi di farci artefici di una globalizzazione della solidarietà e della fraternità, che possa ridare loro la speranza e far loro riprendere con coraggio il cammino...”.
Dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace 2015

La Scuola di Pace si terrà a Casa Frate Jacopa per approfondire il Messaggio della Giornata Mondiale per la Pace, che ci interpella a mobilitarci per riparare all'aberrante crimine di "lesa umanità", a cui corrisponde ogni forma di schiavitù e di dignità violata.  Interverranno: Mons. Mario Toso, P. Giulio Albanese, P.Giovanni La Manna, Cesare Bastelli, Liliana Dzalto e Chiara Longo.

 

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Il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2015 "Non più schiavi, ma fratelli"